Maddalosso Agnese

Nata a Piazzola sul Brenta (Pd) nel 1922 e ha vissuto a Roma per circa quarant’anni. Vedova di un violinista, in gioventù ha fatto cinema, teatro, rivista e operetta. Dopo la pensione si è ritirata nel suo paese natale, dedicandosi alla pittura, alla narrativa e all’arte in genere.
Il suo nuovo libro,”Il fuggente respiro del tempo” che segue l’apprezzato romanzo Controluce, è una raccolta di racconti in cui la sana ed equilibrata ironia - con la quale l’autrice sembra prendersi gioco dei vizi e delle debolezze tipiche della natura umana - non scade mai nella pura e semplice denuncia astratta o irriguardosa e anzi diventa, per il lettore attento e giudizioso, un utile sostegno che lo fortifica e lo accompagna. «Una lettura enigmatica e onirica, suggestiva e spiazzante, in grado di stimolare continue riflessioni e domande seguendo l’intreccio di quelle che gli stessi protagonisti si pongono; ma anche sferzante e inquietante, lontana com’è da qualsiasi intento consolatorio. E soprattutto fantasiosa, grazie ad una immaginazione capace di sciogliere tutte le briglie.