Ferdinando Fedi

Ferdinando Fedi, nato a Genova nel 1959, è un generale dell’Arma dei carabinieri del ruolo d’onore.

Unitamente alla specifica esperienza professionale sia in ruoli di stato maggiore che di comando in Italia e all’estero, durante la sua carriera ha approfondito studi nel campo del diritto internazionale giungendo a rappresentare l’Italia in diversi fori giuridici internazionali.

È stato membro del Consiglio Interministeriale per i Diritti dell’Uomo e del Legal Working Group presso il Gruppo di Contatto dell’ONU contro la pirateria al largo delle coste somale. Ha fatto parte del Bureau dell’UNESCO per la ‘Protezione dei beni culturali in caso di conflitto armato’.

Per conto del Ministero della Difesa ha condotto la negoziazione di accordi governativi con molteplici Paesi dell’area me- diorientale, dell’estremo oriente e del Nord Africa.

Attualmente è il membro italiano presso il Tribunale Arbitrale dell’OSCE istituito a Sarajevo per dirimere i contenziosi tra il Governo italiano e quello bosniaco e fa parte del Comitato scientifico della Societè Internationale de droit militaire.

Ha pubblicato Lo specchio e la spada. Eleganza e virtù militari dal dandysmo di Wellington alla sobrietà di Guillet (Mursia) e Pietro Verri. Pioniere del Diritto Umanitario (Ente editoriale dell’Arma dei carabinieri). Scrive per la rivista dello IAI (Istituto Affari Internazionali).

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