Finestre sulla Brenta - Le vedute ottocentesche di Cristiano de Martens - in memoria di Luigino Fattoretto

Finestre sulla Brenta - Le vedute ottocentesche di Cristiano de Martens - in memoria di Luigino Fattoretto

di Sara Grinzato e Mauro Manfrin

Pagg. 240

Cm 21x30

ISBN 9788893782364

 

La ricerca analizza la cartografia acquerellata “Il corso della Brenta dalle porte del Dolo alle porte della Mira” realizzata da Cristiano von Martens nel 1827. Recentemente acquisita dalla famiglia Fattoretto per arricchire la collezione del Museo di Villa Badoer Fattoretto di Sambruson, essa rappresenta un unicum per la quantità e qualità delle informazioni segnalate in questo tratto della Riviera del Brenta nel primo Ottocento.

Lo studio muove dalle vicende storiche di una famiglia dalle caratteristiche incredibilmente originali: il casato dei von Martens. Un ramo di abili commercianti di origine tedesca che nel Settecento si stabilì a Venezia e si convertì in una dinastia di consoli, tutelando i rapporti dei mercanti tedeschi con la Serenissima. Insediatisi tra Mira e Dolo nella prima metà dell’Ottocento, una generazione intera di fratelli von Martens abbandonò l’attività mercatoria per darsi alla ricerca scientifica, allo studio e all’arte arrivando a eccellere nei campi della botanica, della fotografia, dell’agronomia e dell’incisione. Tra questi spicca la figura di Cristiano, del quale oltre alla cartografia si esaminano i diari illustrati. La sua produzione rappresenta la più importante testimonianza iconografica della Riviera del Brenta dell’Ottocento finora nota.

Finestre sulla Brenta

45,00 €

  • 0,85 kg
  • disponibile
  • consegna in 10-15 giorni dalla spedizione

La ricerca analizza la cartografia acquerellata "Il corso della Brenta dalle porte del Dolo alle porte della Mira" di Cristiano von Martens (1827) oggi nel Museo di Villa Badoer Fattoretto a Sambruson, quale maggiore testimonianza iconografica della Riviera del Brenta dell’Ottocento finora nota.

Guarda un estratto

Riconoscimenti

Leggi l'articolo del 22 aprile 2021 a firma Alessandro Marzo Magno dalle pagine del Gazzettino.

Scopri anche